Cerca
Close this search box.
  • Home
  • Enna
  • La Settimana Santa a Enna: i riti della tradizione della Pasqua

La Settimana Santa a Enna: i riti della tradizione della Pasqua

24 Marzo 2024

7 Aprile 2024

Enna
Centro storico
Ingresso libero
Settimana Santa di Enna

Appuntamento imperdibile con la Settimana Santa a Enna, durante la quale rivivono i tradizionali riti della Pasqua.

La manifestazione ricorda le processioni religiose di origini spagnole, che si svolgono annualmente nella città siciliana. Culmine dei riti, la processione del Venerdì Santo, durante la quale sfilano circa 2.500 confrati incappucciati, che portano i fercoli di Gesù morto e della Madonna Addolorata, sulle note di diverse marce funebri.

I misteri pasquali di Enna si svolgono quest’anno dal 24 marzo al 7 aprile: un ricco programma – consultabile sul sito della manifestazione – che vede la partecipazione delle confraternite ennesi, sedici in tutto.

La Settimana Santa di Enna, il programma

Da domenica delle Palme a Mercoledì Santo – ossia dal 24 al 27 marzo – ogni confraternita, a turno e in processione, si reca al Duomo per un’ora di adorazione eucaristica.

Venerdì Santo c’è il grande corteo sacro che vede protagonisti tremila confrati di tutte le congreghe che partecipano sfilando silenziosamente, dalla più giovane alla più anziana. Gli incappucciati sfilano con le bianche visiere abbassate, nella penombra delle strade illuminate solo dalle fiaccole.

A chiudere il corteo c’è la reliquia della Spina santa della corona di spine del Salvatore assieme a un pezzettino della sua croce appesa sul Golgota. E ci sono le vare, il Cristo morto e l’Addolorata.

I portatori procedono al passo, mentre la banda e il Coro “Passio Hennensis” eseguono marce e lamentanze, recuperando brani storici e popolari, anche in lingua siciliana.

La lunga processione prevede una pausa sola, davanti all’ex convento dei Cappuccini (che portarono la reliquia a Enna secoli fa), dove viene impartita una solenne benedizione al popolo da un rappresentante del clero con in mano la Spina santa.

Il Sabato Santo è la giornata del silenzio e del buio, in raccoglimento prima della Domenica di Pasqua (31 marzo) quando, nel pomeriggio, attorno al perimetro della chiesa madre avviene l’incontro festoso e concitato tra la Madonna e il Salvatore risorto.

La settimana successiva, domenica in Albis – dal 28 marzo e poi fino al 7 aprile – è la volta della Spartenza, quando i simulacri del Cristo e di Maria si separano e viene celebrata dal clero la benedizione dei campi.

Condividi su

ti potrebbe interessare anche