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Festival delle Letterature Migranti a Palermo tra concerti, mostre, convegni e documentari

12 Ottobre 2022

16 Ottobre 2022

Palermo
Cantieri Culturali alla Zisa
Ingresso gratuito

Info e programma sul sito del Festival

festival letterature migranti

“La Città Futura” è il tema dell’ottava edizione del Festival delle Letterature migranti, in programma ai Cantieri Culturali alla Zisa di Palermo dal 12 al 16 ottobre. Ideato da Davide Camarrone, il festival è diretto da un comitato di cui, insieme a lui, fanno parte Dario Oliveri, Simone Arcagni, Giuseppe Cutino, Domenica Perrone, Agata Polizzi, Eva Valvo.

Dialoghi con gli autori, presentazioni di progetti sociali e culturali, incontri con gli studenti delle scuole e dell’università, documentari, mostre e concerti animeranno varie realtà e spazi dei Cantieri: dal Cre.Zi. Plus all’Institut Francais, dall’Istituto Gramsci al Centro Internazionale di fotografia, dal Goethe Institut allo Spazio Arci Marceau, dal Cinema De Seta ad Arci Tavola Tonda, dalle Officine Noz al nuovo Averna Spazio Open.  

Festival delle Letterature Migranti, il programma

La selezione dei testi, una trentina, e degli autori che compongono questa edizione si muove sulle parole chiave “Migrazione” e “Condivisione”, dedicando ampio spazio alla saggistica per andare a fondo a questioni complesse come la guerra, tornata a bussare alle porte d’Europa, e alle tante sfaccettature del fenomeno migratorio. Anche la selezione dei testi letterari si compone attraverso titoli e autori di primo piano. Tra gli altri Andrea Tarabbia, Giorgio Montefoschi, Patrick Fogli, Maurizio Maggi, solo per citarne alcuni.

Ogni sera alle discussioni letterarie della giornata si legheranno eventi negli altri linguaggi del Festival. Si comincia col programma musicale e una presenza di primo piano come Kateryna Ziabliuk, pianista in residenza al Teatro Massimo di Palermo per il progetto “Open Doors for Ukraine” (sostenuto dal Ministero della Cultura). Si esibirà alle 19.00 nella serata inaugurale del festival con un concerto da solista. In chiusura (alle 21.00 del 16 ottobre), invece, è in programma il concerto dal titolo Città future/città invisibili, a cura del direttore artistico della sezione musicale Dario Oliveri.

Come sempre grande spazio sarà dedicato alla traduzione non solo con il tradizionale format del Translation Slam curato da Eva Valvo ma con un focus speciale della sezione Lost (and Found) in Translation su George Orwell e il suo 1984, con una lectio su Orwell di Tommaso Pincio.

Infine, per il linguaggio audiovisivo, la proiezione di numerosi documentari, alcuni direttamente legati al programma letterario come La donna con i 5 elefanti di Vadim Jendreyko.

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