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“Arco Azzurro Jazz Festival”, a Mongerbino torna la musica al tramonto

6 Agosto 2022

10 Settembre 2022

Mongerbino
Geosito Arco Azzurro
19.30
10 euro

È preferibile l’accesso tramite prenotazione al 3801391111 o scrivendo a geositoarcoazzurro@gmail.com

arco azzurro jazz festival

Appuntamento con la musica e la bellezza: torna l’Arco Azzurro Jazz Festival. Per il quinto anno consecutivo la rassegna si svolgerà nella suggestiva terrazza panoramica del Geosito “Arco Azzurro”, sulla litoranea Mongerbino-Aspra, in uno degli scorci paesaggistici più suggestivi della costa siciliana, nel luogo reso celebre dalla pubblicità dei famosi cioccolatini Perugina.

La manifestazione è organizzata dalle associazioni “Natura e Cultura” e “LIPU Bagheria” che gestiscono il Geosito Arco Azzurro, con il patrocinio del Comune di Bagheria. Quest’anno la rassegna musicale avrà inizio il 6 agosto e terminerà il 10 settembre, con sei concerti in programma. Direttore artistico della rassegna è il noto trombettista bagherese Giacomo Tantillo che anche quest’anno curerà l’organizzazione musicale dell’evento.

Arco Azzurro Jazz Festival, il programma completo

  • Sabato 6 agosto: Trinidad feat. Giacomo Tantillo

Formazione artistica nata nel 1995 dall’unione di musicisti provenienti, ciascuno, da diverse esperienze musicali come il jazz, la fusion, il flamenco e le musiche latine. Le differenti influenze musicali hanno generato un sound variegato che affonda le radici nel più classico stile “Son Cubano”, nel latin jazz e nelle sonorità gitano-ispaniche. I Trinidad propongono un’elegante rivisitazione dei classici della musica tradizionale cubana e latinoamericana, con piacevoli divagazioni in quella più attuale nel panorama salsero, del pop latino, della rumba flamenca, e altro ancora.
– Angelo Accardi, chitarra e voce
– Guna, percussioni
– Egidio Di Bartolo, percussioni
– Filippo Rizzo, basso elettrico
– Giacomo Tantillo, tromba

  • Sabato 13 agosto: “Brasilidades” con Fernando Fyaman trio

Il concerto “Brasilidades” mostra ai suoi spettatori interpretazioni riarrangiate di grandi nomi della musica popolare brasiliana, come Gilberto Gil, Caetano Veloso, Djavan, Geronimo Santana e anche canzoni di Fernando Fyaman, con l’obiettivo di offrire allo spettatore un’esperienza genuinamente brasiliana.
– Fernando, voce, chitarra e pandero
– Manfredi Caputo, percussioni
– Massimo Scalici, piano

  • Domenica 21 agosto: Arabella Rustico Trio

Il trio vede protagonisti Arabella Rustico alla voce e al contrabbasso, Gabriele Lo Monte alla chitarra e Giuseppe Santoro alla batteria. Il repertorio prevede l’esecuzione dei grandi classici jazz, con qualche incursione all’interno della canzone brasiliana in un’esplorazione musicale energica e intrigante.
– Arabella Rustico, contrabbasso e voce
– Gabriele Lo Monte, chitarra
– Giuseppe Santoro, batteria

  • Sabato 27 agosto: Alessandro Visco 5et

L’obiettivo dell’ensemble è quello di rendere omaggio ad alcuni tra gli standards più celebri della tradizione jazzistica, in particolare quelli resi famosi dalle interpretazioni di crooner leggendari quali Nat King Cole, Johnny Hartman, Kurt Elling.
– Alessandro Visco, voce
– Antonio Gira, sax tenore
– Roberto Sclafani, chitarra
– Giorgio Di Benedetto, basso
– Giuseppe Oliveri, batteria

  • Sabato 3 settembre: “Quintezz”

L’ensemble ha subito nel tempo contaminazioni di vari generi musicali tra cui il jazz. Il loro carattere include derivazioni dalla musica classica di forte matrice ritmica del primo Novecento (Stravinskij, Bartok, Orff), il tutto spesso “tirato” dal rhythm and blues di Otis Redding. Collaborazioni con E. Rave, S. Bollani G. Barbieri J. Cobb, hanno portano i Quintezz ad arricchire il loro bagaglio artistico, tra uno stile prettamente classico e un repertorio intrigante e totalmente inesplorato.
– Luciano Saladino, violino
– Domenico Marco, violino
– Giuseppe Brunetto, viola
– Domenico Guddo, violoncello
– Giuseppe Mazzamuto, percussioni

  • Sabato 10 settembre: “Due Anime due talenti”, Nicola Giammarinaro & Roberto Gervasi duo

La sonorità del clarinetto e della fisarmonica fanno parte della storia siciliana ma anche della storia di tutta la nazione, dove un tempo, non molto lontano, ogni evento popolare, privato o pubblico era scandito dal suono immancabile dei due strumenti. Da questa consapevolezza nasce l’idea del duo che vuole partire appunto dall’idea di sonorità popolari per arrivare ai giorni nostri.

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