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“Selinunte Mediterraneo Jazz Festival”, due fine settimana all’insegna della buona musica

15 Luglio 2022

24 Luglio 2022

Selinunte
Baglio Florio e Tempio E
10 euro (intero), 8 euro (ridotto)

Info e prenotazioni al numero 329 3152030

Selinunte Mediterraneo Jazz Festival

Nato da un’idea di Lelio Giannetto, musicista e fondatore di Curva Minore, torna per la seconda edizione il Selinunte Mediterraneo Jazz Festival. Dal 15 al 24 luglio per due fine settimana consecutivi l’appuntamento è al Parco Archeologico di Selinunte.

In programma nove concerti più un laboratorio multidisciplinare e gratuito promosso dai Beni Culturali e all’Identità Siciliana e dell’Assessorato al Turismo della Regione Sicilia. Il festival è diretto e prodotto da Curva Minore, con la direzione artistica di Valeria Cuffaro.

Il programma del primo weekend

Il festival si apre in grande stile venerdì 15 luglio al Parco Archeologico di Selinunte con l’avanguardia del quartetto Tell Kujira. Il gruppo è formato da Francesco Diodati (chitarra elettrica), Stefano Calderano (chitarra elettrica), Ambra Chiara Michelangeli (viola) e Francesco Guerri (violoncello). 

Il giorno seguente, sabato 16 luglio, è la volta di Luca Tilli e Sebi Tramontana. In scaletta brani inediti nelle cui composizioni si manifesta il libero dialogo tra il violoncello di Tilli e il trombone di Tramontana.

A seguire spazio all’improvvisazione con il concerto di Soundpainting, l’arte della composizione istantanea, diretto da Giancarlo Locatelli. Un’esperienza di “cultura musicale” aperta a tutti per introdurre il maggior numero di ascoltatori possibile al sorprendente e appassionante mondo del jazz.

Appuntamento domenica 17 luglio sotto il Tempio di Hera, con uno dei più giovani e interessanti trombettisti e compositori italiani. Si tratta di Gabriele Mitelli, insieme al batterista Cristiano Calcagnile.

Nella stessa serata il Selinunte Mediterraneo Jazz Festival accoglie il concerto di Pipeline 8.

I concerti del secondo weekend

Si cambia registro nella seconda parte del Selinunte Mediterraneo Jazz Festival che si apre venerdì 22 luglio con il jazz di matrice tedesca dell’ensemble di Colonia, Slowfox. La formazione è l’ultimo progetto che il contrabbassista Sebastian Gramss propone con una formula da camera di jazz contemporaneo in trio con il sassofonista Hayden Chisholm e il pianista Philip Zoubek.

Speciale la serata di sabato 23 luglio. Si parte con Tre per duo. Si tratta di tre concerti per duo che accostano i contrabbassi di Giuseppe Guarrella e di Sebastian Gramss; i sassofoni di Hayden Chisholm e Tommaso Miranda e le batterie di Cristiano Calcagnile e Domenico Sabella. Per chiudere la serata con un gran finale dell’Inedito Septet, che vede gli stessi musicisti insieme anche al pianoforte di Philip Zoubek condividere il palco con un ensemble formato per l’occasione.  

I suoni della musica popolare siciliana e i ritmi del jazz dell’Isola esplodono domenica 24 luglio con il gran finale del festival con la Monk Jazz Orchestra.

Della grande orchestra fanno parte alcune “colonne” del jazz siciliano: il contrabbassista Nello Toscano, il trombettista e pianista Dino Rubino, il batterista Alessandro Borgia, i trombettisti Giuseppe Privitera e Salvo Riolo; e ancora il trombone di Antonio Caldarella, il basso elettrico di Tony Pinzone, ilsax di Fabio Tiralongo e Rino Cirinnà. La parte degli strumenti etnici della formazione è rappresentata da Salvo Barbagallo (sax, fiati etnici), Giampiero Cannata (bouzouki, ukulele) e Riccardo Gerbino (percussioni, tabla).

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