Il Teatro di Verdura di Palermo

Teatro di Verdura di Palermo

Il Teatro di Verdura viene utilizzato durante l’estate per le rappresentazioni del Teatro Massimo. Si tratta, dunque, di un teatro estivo in cui avvengono rappresentazioni teatrali e grandi concerti cittadini. Il teatro si trova all’interno del giardino di Villa Castelnuovo, nei dintorni del Parco della Favorita.

Ogni estate il teatro propone palinsesti ricchi di appuntamenti, tra spettacoli, concerti e intrattenimento, con gli artisti più famosi del panorama artistico e musicale.

La storia del Teatro di Verdura

L’area in cui sorge attualmente il teatro faceva parte di un ampio parco di proprietà del principe di Castelnuovo, situato nella Piana dei Colli. Nel XVIII secolo la tenuta venne venduta e il nuovo proprietario la divise in sei aree: un frassineto, un agrumeto, un oliveto, un pistacchieto, un vivaio e un giardino ornamentale. All’intero dell’area erano presenti anche tre grandi viali contornati da cipressi e due nuovi padiglioni, una foresteria ed una seconda abitazione oltre la villa principale.

Nel 1808 la tenuta venne ereditata da Carlo Cottone, mentre nel 1829 passò a Ruggero Settimo. I due nuovi proprietari costruirono un istituto agrario privato per l’istruzione, la ricerca e la sperimentazione e un Istituto Agrario, destinato alla formazione di giovani agricoltori. In quegli anni, venne commissionato ad Antonio Gentile la costruzione di un ginnasio.

Il parco venne quindi diviso in due aree: quella riservata all’istituto e alle sue attività didattiche e quella destinata al giardino ornamentale. Successivamente vennero soppressi i due viali trasversali e aboliti il frassineto e il pistaccheto.

A partire dal 1955 il parco passò sotto la proprietà dell’Opera Pia Castelnuovo. Il Teatro Massimo decise allora di affittare l’area del giardino ornamentale creando così il Teatro di Verdura, con la sua attuale la configurazione a “ferro di cavallo”. Inoltre, dal 2010 il teatro viene affidato ad enti privati senza costi aggiuntivi. 

Gli edifici

L’edificio principale all’interno del parco è sicuramente il teatro, detto di “verzura”: costruito seguendo la moda dei giardini all’italiana dell’epoca, è chiamato così perché le quinte, la scenografia e il palco erano interamente vegetali.

All’interno dell’area è presenta anche un Gymnasium, la cui grande cupola fu decorata con gli affreschi di Giuseppe Varrica. Vi è poi una fontana ottagonale al centro della quale è presente la statua realizzata da Ignazio Marabitti dal titolo Armonia. Sono presenti anche due vasche minori con all’interno papiri e ninfee.

L’accesso al teatro è garantito da viale del Fante, dove è presente l’antico cancello ai lati del quale sono presenti due sfingi in pietra. All’interno vi è un padiglione con pronao ai fianchi del quale due telamoni sorreggono l’architrave.

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