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“Scena Nostra”: la rassegna dedicata al contemporaneo torna allo Spazio Franco di Palermo

12 Gennaio 2023

19 Maggio 2023

Palermo
Cantieri Culturali alla Zisa
scena nostra

Torna “Scena Nostra“, la rassegna dedicata alla creazione contemporanea, che quest’anno giunge alla quinta edizione. Dieci spettacoli, molti dei quali in prima palermitana, una prima regionale e un focus sui 5 anni dello Spazio Franco, che ospita come sempre la rassegna.

Scena Nostra, il programma

La stagione si apre il 12 gennaio alle 21 allo Spazio Franco (con repliche il 13 e 14 gennaio), con la prima palermitana di Eppideis del drammaturgo Rosario Palazzolo, scrittore, attore e regista teatrale, pluripremiato e noto per la sua ricca produzione. Eppideis è una pièce atipica, complessa e originale che coinvolge lo spettatore e lo confonde per interrogarsi sulle sfaccettature delle realtà, sulla capacità di adattamento delle nostre manie, le reazioni alla vita e ai propri fallimenti, e la creazioni di mondi immaginari in cui rifugiarsi.

Le serate del 27, 28, e 29 gennaio presentano l’attore drammaturgo e regista teatrale Premio Ubu Saverio La Ruina con Via del Popolo, ultima produzione della ormai trentennale compagnia “Scena verticale”. Un ritorno alla terra natia, ai luoghi della gioventù di una città del Sud, per un adulto ormai in età. Per raccontare una città, una società e una socialità ormai scomparse. 

Il 10 e l’11 febbraio ancora un Premio Ubu approda a “Scena Nostra”: la drammaturga Lucia Calamaro, tra le più note e amate autrici teatrale italiane, con uno dei suoi lavori più acclamati. Si tratta di Darwin Inconsolabile, una commedia nera dalla scrittura sopraffina che ha attirato l’attenzione di pubblico e critica. 

Dall’ultimo fine settimana di febbraio, spazio al focus sulle nuove generazioni del teatro della Scena Nostra e alle compagnie del Sud Italia, a partire da L’Arte della resistenza (in scena il 24, 25 e 26 febbraio), della Compagnia Barbe a papa teatro diretta da Claudio Zappalà, talento proveniente dalla Scuola dei mestieri dello spettacolo del Teatro Biondo, diretta da Emma Dante; e Quanto resta della Notte (in programma il 10 e l’11 marzo) di Mana Chuma Teatro, coraggiosa compagina -vincitrice nel 2019 del premio della critica ANCT- impegnata nell’ambito della nuova drammaturgia e del teatro civile. 

Sulla stessa scia, Totò e la sua radiolina (5, 6 e 7 aprile) di Giada Baiamonte, giovane autrice palermitana, e Achille-studio sulla fragilità umana (4 e 5 maggio) della Compagnia Condorelli/Tringali che opera con successo a Noto: due proposte dall’approccio differente per restituire uno spaccato diverso del teatro che verrà.

La danza contemporanea irrompe a Scena Nostra in un’anteprima di Conformazioni Festival, con Giuseppe Muscarello e Giovanna Velardi, due protagonisti della scena della danza contemporanea italiana, che per l’occasione rimettono in scena, 15 anni dopo, il fortunatissimo spettacolo Clown

Attesissima, infine, la Tony Clifton Circus, compagnia di teatro italiana fondata a Roma nel 2001 da Nicola Danesi de Luca e Iacopo Fulgi, per la prima volta in Sicilia. I “clown più odiati dalle mamme italiane” presentano Rubbish Rabbit in scena il 19 maggio, uno spettacolo anarchico, un frenetico e travolgente gioco teatrale in cui parole e gesti si rincorrono a perdifiato, passando dalla pura demenzialità all’eleganza poetica, il tutto condito da un’ironia tagliente, solo apparentemente fatta di no sense.

Il cartellone di Scena Nostra 2023 si completa con una tre giorni dedicata ai primi cinque anni di Spazio Franco, dal 24 al 26 marzo, il cui programma all’insegna della contaminazione dei generi artistici, dei formati e dei linguaggi espressivi, sarà svelato in seguito.

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